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Archive for febbraio 2010

Ci sono due variabili determinanti nella gestione del lavoro in qualunque impresa: le persone e il tempo. E ci sono strumenti che spesso sottavalutiamo ma che diventano critici proprio nella gestione di queste due variabili e dei costi che comportano: sono gli strumenti legati al mondo degli orologi industriali, quali i timbracartellini o orologi marcatempo, e tutti i sistemi di rilevazione presenze e accessi.

Questi strumenti consentono di gestire il valore del lavoro in base al tempo che i dipendenti dedicano all’azienda.

Sono sostanzialmente dei microcomputer programmabili e quindi adattabili alle diverse esigenze dell’utilizzatore che consentono la registrazione dei movimenti di entrate e uscita del personale in azienda, ad esempio il controllo con stampa su scheda (i classici “caretellini, appunto). Il termine comune “timbracartellini” sembra quasi sminuire l’importanza che in realtà questi strumenti possono avere per un’azienda!

Questi strumenti sono spesso accomunati e affiancati a terminali di controllo accessi, soluzione che rappresenta un metodo efficace per la gestione dei problemi legati al controllo e alla verifica della presenza e del passaggio delle persone in determinate aree. L’accesso a luoghi come uffici, zone in cui si conservano dati e materiali riservati, aree con elevato grado di pericolosità, ma anche settori il cui accesso può richiedere abilitazioni temporanee, diventa più protetto e controllato grazie alle funzionalità garantite dai questi terminali: è indispensabile poter fare affidamento su strumenti pratici e sicuri.

Tutti questi sistemi, grazie ad ampie possibilità di interfacciamento con i sistemi informativi e gestionali, facilitano anche il calcolo e la totalizzazione delle ore lavorate riducendo il carico di lavoro ed il tasso di errore dovuto ad un conteggio manuale. Queste caratteristiche si traducono facilmente in quelle che sono due parole chiave fondamentali per qualunque azienda: sicurezza ed efficienza.

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Sistem Costruzioni, azienda specializzata nella realizzazione di coperture e strutture in legno lamellare e massiccio, ha appena diffuso un interessante filmato che riassume in meno di 2 minuti la nascita e la crescita di una delle sue case in legno.

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impianto allarme antirapinaHa senso, per una piccola attività commerciale, installare un impianto allarme antirapina? O si tratta di sistemi che hanno senso solo per banche e centri commerciali?

Se si lavora in un distributore di benzina, un negozio, un punto scommesse, un negozio di alimentari, un tabaccaio, un bar, un negozio di telefonia, una farmacia … si correrà sempre il rischio di essere derubati.

In Emilia Romagna, infatti, i proprietari di questa tipologia di attività vengono spesso colpiti da rapine che assicurano un buon bottino ai malviventi con un rischio relativamente basso.
Le piccole attività commerciali probabilmente in passato non avevano necessità di particolari forme di tutela tecnologica: oggi – purtroppo – non è più così.

Un impianto di allarme antirapina, eventualmente collegato a un istituto di vigilanza, può rispondere egregiamente a due scopi principali:
1) prevenire la proprietà e il patrimonio da attacchi da parte di malintenzionati.
2) aiutare le forze dell’ordine a catturare gli eventuali sospetti

In subordine, la corretta protezione di un negozio o un’attività commerciale può anche avere effetti positivi sul business: i clienti possono essere più rassicurati e entrare più volentieri, vedendo che ci sono telecamere e sistemi di protezione. Per non parlare degli effetti benefici sulla tranquillità del titolare.

Le caratteristiche dell’impianto possono essere anche molto diverse: a seconda delle esigenze è infatti possibile installare diversi tipi di impianto sia cablati che via radio, sia a copertura di aree interne che a copertura di aree esterne. Le centrali possono essere telegestibili e teleassistibili con la possibilità di essere collegate a propri numeri telefonici o a Istituti di Vigilanza.

Una cosa sicuramente sconsigliabile in questo campo è l’improvvisazione. Al di là degli aspetti tecnici, un allarme antirapina va visto in modo più ampio, cioé in termini di valutazione e gestione del rischio: dove installare l’impianto? Cosa deve monitorare? A cosa deve essere collegato? Come deve essere dimensionato (cioé quante telecamere, con videoregistratore o telecamere IP)? Come deve essere gestito e manutenuto?
Sono tutte questioni che è pericoloso lasciare al caso o all’improvvisazione: meglio affidarsi a professionisti, come ad esempio quelli di Electric System – azienda di Modena che progetta, installa impianti di sicurezza e fornisce qualificata assistenza alle aziende, ai centri commerciali, agli enti pubblici e ai privati. E’ presente in Emilia e in alcune altre province sul territorio nazionale attraverso una rete di installatori qualificati, diretti dalla sede centrale di Modena.

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Le carte di credito aziendali sono un fenomeno in continua ascesa in Italia e in Europa.  Secondo il bollettino statistico della Banca d’Italia, ci sono (dati 2008) oltre 16 milioni di carte di credito attive in Italia, di cui oltre 1,7 milioni sono carte aziendali. Se pensiamo che ancora nel 2006 erano 1,2 milioni, avremo un’idea del successo che sta avendo questo strumento presso le imprese.

Ma cosa si aspettano le imprese dalle carte aziendali? Come afferma una ricerca svolta da Visa Europe intervistando oltre 700 PMI europee, oltre il 70% considerano questi strumenti come molto importanti per il controllo della situazione finanziaria della propria impresa e scelgono il loro partner in base alla reputazione del partner e della banca.

A livello europeo il 69% degli intervistati ritiene che le carte aziendali siano delle leve strategiche di business per la riduzione dei costi e il mantenimento di bassi livelli di spesa che esse consentono, mentre a livello Italia questo dato sale all’80%.

Per le PMI del nostro Paese la riduzione dei costi è identificata nello snellimento delle pratiche contabili e nell’accesso a una varia e articolata gamma di sconti su spese di viaggio e a offerte B2B sia a livello domestico sia internazionale; mentre il mantenimento di livelli di spesa più bassi è dato da un maggiore controllo delle spese dei collaboratori.

Il 70% delle PMI italiane coinvolte nell’indagine ritiene anche che un’adeguata disponibilità di fondi liquidi e un buon flusso di cassa siano tra i maggiori benefici delle carte aziendali, assieme all’efficienza (71% ), vista soprattutto come l’opportunità di disimpegnare risorse sul fronte del controllo amministrativo perché si concentrino su compiti di maggiore importanza strategica per l’attività.

Sempre secondo ricerca Visa, 1/3 delle imprese europee non conosce nel dettaglio l’incidenza delle spese di viaggio e ne considera un incubo la relativa gestione. Per citare lo studio “Con oltre un terzo di dipendenti che ancora devono provvedere personalmente alle proprie spese di viaggio, molte imprese si trovano ad affrontare un dispendioso incremento del lavoro – in termini di tempo,energie e costi – nelle procedure di rimborso da parte di dipendenti, agenti di viaggio e uffici amministrativi.
Lo studio ha anche rilevato che per acquistare e pagare i viaggi in media circa tredici persone interne agli uffici amministrativi sono coinvolte nel processo contabile, in Italia la media è di 14 persone.

Se vi siete riconosciuti in queste esigenze e volete saperne di più, potete rivolgervi ad aziende come JastFin che possono assistervi nello scegliere la soluzione di gestione pagamenti più adatta alle vostre esigenze.

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